Un Mac mini come server (1)
Il primo capitolo del nostro progetto “Mac mini Server” inizia con il setup della macchina.
Prima di iniziare la configurazione vi consiglio sempre di leggere prima tutta la guida per rendervi conto della sequenza degli step, in questo modo eviterete di anticipare i passi e potrete comprendere meglio l’operazione nella sua completezza.
Operazioni preliminari
Personalmente prima di destinare un Mac mini ad uso server preferisco sempre re-installare il sistema operativo (in lingua inglese) con opzione “Formatta e installa”, andando anche a modificare i componenti da installare: deseleziono i driver stampanti e le lingue aggiuntive risparmiando qualche GB di spazio su HD. Non è comunque un’operazione indispensabile ma se stiamo utilizzando un Mac mini in uso come desktop da qualche tempo, molto probabilmente saranno installati diversi software e librerie. Il ripristino è caldamente consigliato.
Nel mio caso ho utilizzando un Mac mini con queste specifiche:
| OS | Mac OS X 10.5 |
| CPU | Intel Core 2 Duo 2.26 GHz (3MB cache L2) |
| RAM | 4 GB (FSB 1066 MHz) |
| HDD | SATA 320 GB (5400 rpm) |
| GPU | NVIDIA GeForce 9400M 256 MB di memoria condivisa |
Il disco rigido non è proprio il massimo ma si può sempre sostituire.
Configurazione di base
Terminato l’avvio del vostro Mac mini (ed effettuata la configurazione di base se avete fatto un ripristino) effettuate il login e verificate che il sistema operativo sia aggiornato quindi riavviate se richiesto.
Ora, aprite le Preferenze di Sistema e nella sezione Scrivania e Salvaschermo impostate uno sfondo a colore pieno (utile per rendere snella la connessione remota:
Dopodiché nel pannello Salvaschermo impostiamo l’attivazione su “Mai”, tanto verosimilmente la macchina sarà priva del monitor:
Nella sezione Risparmio Energia disabilitiamo tutte le opzioni di stop impostandole su “Mai”, disabilitiamo lo stop del disco rigido e lo sleep attraverso il pulsante di accensione, mentre abilitiamo il Wake-on-LAN e il riavvio automatico dopo una caduta di tensione (alcune di queste opzioni potrebbero essere situate in una seconda scheda denominata Opzioni):
Ora dobbiamo spostarci nella sezione Sicurezza per disabilitare tanto il login automatico quanto i ricevitori infrarossi:
Nella scheda Firewall della stessa sezione abilitiamo il firewall per i servizi essenziali:
Nella sezione Bluetooth invece molto probabilmente sarà sufficiente disabilitare il bluetooth:
Se comunque volete utilizzare occasionalmente periferiche bluetooth (una tastiera, un mouse…), potete lasciarlo attivo disabilitando però l’Impostazione Assistita nella sotto-sezione Avanzate, per evitare che la macchina si blocchi dopo un riavvio non rilevando periferiche di input:
Ora non resta che controllare che la configurazione di rete sia corretta. Io ho effettuato gli aggiornamenti attraverso una rete temporanea WiFi quindi ho potuto pre-impostare la connessione Ethernet con le impostazioni adatte per la futura collocazione del Mac mini.
Sempre dal pannello delle preferenze accedete alla sezione Data e Ora, quindi abilitate l’aggiornamento automatico dell’orario:
Controllate che il fuso orario sia impostato correttamente quindi nella cartella Orologio vi consiglio di abilitare la visualizzazione dei secondi nell’orologio sulla barra dei menu: si tratta di un espediente che uso da tempo per capire, durante una sessione remota, se il sistema è ancora operativo.
Infine nella sezione Aggiornamento Software abilitate la verifica settimanale degli aggiornamenti e consentite il download degli aggiornamenti critici in background: sarà comunque necessario una vostra verifica prima di procedere all’installazione.
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