2 è uguale a 1?
In giro per la rete mi sono imbattuto in questa immagine in cui si tenta di trarre in inganno il lettore dimostrando che 2=1!
Il procedimento sembra formalmente corretto. Nella prima riga abbiamo l’assunto di partenza:
a=b
Diario di viaggio di un appassionato di tecnologia ed informatica…
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In giro per la rete mi sono imbattuto in questa immagine in cui si tenta di trarre in inganno il lettore dimostrando che 2=1!
Il procedimento sembra formalmente corretto. Nella prima riga abbiamo l’assunto di partenza:
a=b
Nella giornata di oggi alcuni siti che gestisco, impostati su Wordpress, hanno cominciato a mostrare il seguente avviso un paio di secondi dopo aver terminato il caricamento della home-page:
Trattandosi di un provider perlopiù sconosciuto ho cominciato a domandarmi se non si fosse trattato di una intrusione di qualche tipo, per quanto improbabile. Entrando direttamente nella pagina di backoffice ho notato che il problema non si è riproposto, pertanto ho dedotto che il problema era legato al frontend (o anche solo al tema).
Nei giorni scorsi dopo aver configurato Google Sync su un dispositivo Blackberry mi sono accorto che molto frequentemente comparivano a schermo continui messaggi che avvisavano di un certificato scaduto e non autorizzato. Non avevo associato immediatamente il problema a Google Sync, in quanto il messaggio di errore non faceva riferimento ad un’applicazione specifica, ma dopo un po` di prove mi sono accorto che lanciando la sincronizzazione manuale i messaggi comparivano all’istante. Stesso problema si verificava tentando di attivare Latitude nel menu di Google Maps per Blackberry.
Ho risolto il problema molto banalmente entrando nel menu Opzioni > Opzioni di protezione > Certificati ed impostando “Considera attendibile” sul certificato intestato a www.google.com.
Effettuata questa operazione il messaggio non si è più presentato.
Ho trovato in rete diverse guide che spiegavano come integrare Dropbox e KDE 4, ma sempre relativamente confuse e complesse da seguire, mentre invece la procedura è decisamente semplice.
Per quanti si fossero persi per strada, l’installer di Dropbox per Linux disponibile sul sito è compatibile (e si integra) solo con Nautilus pertanto tutti gli amanti di KDE non possono (in teoria) beneficiare di questo fantastico servizio.
Per prima cosa avete bisogno del pacchetto base per Linux, della giusta architettura:

Il logo di Wine
Per anni gli utenti Linux sono stati abituati a ripetere la solita solfa dei “software alternativi”. Ed in gran parte è una storia assolutamente pertinente: la maggior parte dei software utilizzati su Windows ha un suo alter-ego anche su Linux e nella quasi totalità dei casi è gratuito.
Ma mentiremmo a noi stessi se dichiarassimo che non c’è un solo software per Windows che varrebbe la pena avere su Linux. Ecco perché, avendo a disposizione una Linux-box dalle prestazioni accettabili, tutti prima o poi saremo tentati dall’installare Wine ed eseguire una delle tante killer application per Windows. Sono sentimentalmente legato a Gimp, ma dopo aver utilizzato per anni Photoshop è difficile cambiare software e mantenere dimestichezza ed automatismi acquisiti nell’uso dell’interfaccia. Stesso discorso suppongo valga per coloro che usano in maniera professionale AutoCAD, ad esempio.
Ad ogni modo, dopo aver installato Wine in genere proseguo con Wine-doors, un gestore di applicazioni per Wine. Si tratta in sostanza di una sorta di repository con applicazioni non proprio recenti ma comunque “pietre miliari” nella storia di Windows. Read the rest of this entry
Dopo aver chiarito (almeno in parte) il “mistero” degli MKV, andiamo anche svelare come riprodurre i file ASX e WMV sul Mac OS X 10.6!
Dopo aver installato Snow Leopard infatti noterete che, nonostante abbiate mantenuto anche QuickTime 7, WMVplayer ha smesso di funzionare impedendovi di aprire i file nei formati per i quali era necessario Flip4Mac. In realtà la soluzione è semplicissima, perché la Telestream, società che ha sviluppato Flip4Mac sta lavorando alla nuova versione del software che elimini questo problema. Read the rest of this entry