Windows Archives

Microsoft Security Essentials BETA

BETANonostante una sostanziale diffidenza nei confronti di tutto ciò che viene da Redmond, ho apprezzato alcune scelte da parte della Microsoft negli ultimi tempi. Nessuno si aspetta che ammettano pubblicamente i propri errori tecnici e commerciali, ma se poi nella sostanza cambiano rotta, ben vengano le soluzioni più “assennate”.

Ad esempio, il servizio Windows Live OneCareW è stato un gigantesco flop commerciale: la Microsoft voleva fare le cose in grande, proponendo un pacchetto completo per la sicurezza che andava ben oltre un semplice antivirus, ma l’operazione è fallita. A Novembre dello scorso anno, Microsoft aveva annunciato che sarebbe ripartita dalla base, proponendo un antivirus gratuito: nome in codice Morro. Read the rest of this entry

Vi serve Office 2007? Scaricatelo….

Sarà che non sono proprio il massimo quanto ad organizzazione, sarà che dovrei spostarmi con un camper per avere sempre con me tutto quello che mi serve, fatto sta che sempre più spesso mi ritrovo sprovvisto del CD di installazione di Office 2007. La soluzione del problema è molto semplice e basta una semplice connessione ad internet a banda larga.

Infatti è possibile scaricare l’installer delle principali versioni della suite direttamente dalla rete. Nulla di losco o poco chiaro dal punto di vista legale: possedere l’installer non è reato dato che è praticamente inutilizzabile senza una product key valida, che viene richiesta all’inizio della procedura di installazione. Read the rest of this entry

Alice Gate 2 Plus: altri problemi in… Vista!

Negli ultimi giorni abbiamo visto i problemi generati (su Linux e Mac OS) dal mancato supporto al window scaling e all’ECN da parte di alcuni modem Alice. A quanto pare gli stessi problemi si possono verificare anche su Vista e la soluzione è sempre la stessa: disabilitare il window scaling e all’occorrenza anche l’ECN. Read the rest of this entry

Importare la posta in Windows Mail di Vista

Andando a sostituire dei PC obsoleti con nuove macchine dotate di Windows Vista come prima cosa ho notato che Windows Mail non importa la posta del vacchio PC, sia essa salvata da Outlook che da Outlook Express.

Nonostante Windows Mail integri un’opzione per importare da file DBX l’operazione non va praticamente mai a buon fine. Quindi sarebbe opportuno utilizzare una simpatica utility freeware, Macallan Outlook Express Extraction, per convertire i DBX in cartelle di mail, utilizzabili in Windows Mail.

La prima cosa da fare è quindi quella di individuare dove risiedono gli archivi di Outlook Express (questo significa che se usate MS Outlook dovete importare i messaggi in Outlook Express – se non vi ritrovate l’icona fate click su “Start > Esegui…” e digitate msimn.exe). Per individuare gli archivi è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona di posta in arrivo in Outlook Express e nella finestra delle Proprietà copiare il percorso dell’archivio. Read the rest of this entry

Exchange 2003: installazione

Apro con questo articolo uno degli argomenti più delicati nella configurazione della rete aziendale. Nonostante la procedura di installazione e configurazione basilare di Microsoft Exchange sia estremamente semplice, ci sono molte opzioni da impostare in fase di post-installazione che fanno la differenza tra un server a rischio ed un server performante e sicuro.

Nell’articolo vedremo come configurare un server di posta elettronica completo con Exchange, su una macchina con Windows Server 2003 R2 appena installato. Non è questa la sede per affrontare il discorso sull’hardware, ma personalmente consiglio l’impiego di almeno 4 GB di RAM sulla macchina che andrà a gestire la posta elettronica con tutti i servizi correlati, assieme ad un processore adeguatamente performante. Ovviamente lo spazio a disposizione su disco risponde alle esigenze di capienza delle singole cassette postali.

Altro discorso che mi sta a cuore: un’ampia letteratura spiega perché è preferibile installare Exchange su una macchina Windows Server 2003 che non abbia il ruolo di Domain Controller. Tralasciando i facili discorsi sulla politica della Microsoft a mio parere è impensabile progettare un dominio con Active Directory, acquistare una licenza Exchange (e quindi una licenza Office con Outlook per ogni postazione), un software di backup ed uno di antivirus (e magari antispam) e poi perdersi nell’acquisto di una macchina server dedicata. Perché se non avete bisogno di tutte le features fornite dall’accoppiata Exchange + Outlook, fareste meglio ad optare per una soluzione che abbia un impatto economico decisamente più basso, utilizzando un’ottima soluzione gratuita e Outlook Express su ogni postazione. Read the rest of this entry

Abilitare cartelle di rete con le Group Policy

Impostare un Active Directory all’interno della rete aziendale presenta molti vantaggi. La maggior parte di questi a mio parere è legata alla possibilità di impostare delle policies di gruppo che automatizzino la quasi totalità delle operazioni di routine che è necessario compiere sui computer almeno una volta affinché possano essere utilizzati dall’utente.

Limitare gli interventi diretti dell’amministratore del dominio è quindi l’irrinunciabile vantaggio che ci restituisce il reale valore di questo tipo di implementazione, costosa in termini di tempo e di denaro.

Una dimostrazione abbastanza semplice di quello che ho scritto è la possibilità di definire dei criteri che eseguano sulle macchine specifici script in fase di avvio o chiusura sessione. Utilizzando appositi comandi, potremo dunque associare al login di determinati utenti il mount di specifiche cartelle di rete, indipendentemente dalla macchina che stanno usando, con il comando NET USE. Read the rest of this entry