Archive for luglio, 2008

Ubuntu Eee sull’Asus EeePC 900

Così, quasi per caso, mi sono ritrovato tra le mani un Asus EeePC 900 configurato con Windows XP Home. Dopo averlo provato posso dire che le mie iniziali preoccupazioni relative alle prestazioni erano infondate: nonostante il processore non sia propriamente un fulmine, fa il suo lavoro in modo egregio ed 1 GB di RAM è sufficiente per tutti queli lavori che è pensabile svolgere con il piccolo (ed economico) gioiello taiwanese.

Introduzione: perché Linux?

Molte perplessità invece sono sorte sui due SSD montati in questa nuova versione dell’EeePC: la versione che monta Windows XP, infatti, è provvista di due SSD, rispettivamente da 4 e da 8 GB. Nel primo SSD da 4 GB risiede il sistema operativo vero e proprio, mentre nel secondo SSD sono installati alcuni programmi aggiuntivi. Senza aver installato nulla lo spazio disponibile nel primo SSD è stato appena sufficiente ad aggiornare Windows XP al Service Pack 3. Dopodiché ho dovuto cominciare a rimuovere cartelle, disinstallare programmi e eliminare componenti di Windows, perché con soli 120 MB di spazio non potevo fare praticamente nulla.

In rete si trovano molti suggerimenti su come sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione con Windows XP. Ma onestamente, trovo molto più stimolante cercare di capire come sfruttare al meglio l’hardware della macchina. E chiaramente questo è possibile solo con Linux. ;) Read the rest of this entry

Exchange 2003: installazione

Apro con questo articolo uno degli argomenti più delicati nella configurazione della rete aziendale. Nonostante la procedura di installazione e configurazione basilare di Microsoft Exchange sia estremamente semplice, ci sono molte opzioni da impostare in fase di post-installazione che fanno la differenza tra un server a rischio ed un server performante e sicuro.

Nell’articolo vedremo come configurare un server di posta elettronica completo con Exchange, su una macchina con Windows Server 2003 R2 appena installato. Non è questa la sede per affrontare il discorso sull’hardware, ma personalmente consiglio l’impiego di almeno 4 GB di RAM sulla macchina che andrà a gestire la posta elettronica con tutti i servizi correlati, assieme ad un processore adeguatamente performante. Ovviamente lo spazio a disposizione su disco risponde alle esigenze di capienza delle singole cassette postali.

Altro discorso che mi sta a cuore: un’ampia letteratura spiega perché è preferibile installare Exchange su una macchina Windows Server 2003 che non abbia il ruolo di Domain Controller. Tralasciando i facili discorsi sulla politica della Microsoft a mio parere è impensabile progettare un dominio con Active Directory, acquistare una licenza Exchange (e quindi una licenza Office con Outlook per ogni postazione), un software di backup ed uno di antivirus (e magari antispam) e poi perdersi nell’acquisto di una macchina server dedicata. Perché se non avete bisogno di tutte le features fornite dall’accoppiata Exchange + Outlook, fareste meglio ad optare per una soluzione che abbia un impatto economico decisamente più basso, utilizzando un’ottima soluzione gratuita e Outlook Express su ogni postazione. Read the rest of this entry

Abilitare cartelle di rete con le Group Policy

Impostare un Active Directory all’interno della rete aziendale presenta molti vantaggi. La maggior parte di questi a mio parere è legata alla possibilità di impostare delle policies di gruppo che automatizzino la quasi totalità delle operazioni di routine che è necessario compiere sui computer almeno una volta affinché possano essere utilizzati dall’utente.

Limitare gli interventi diretti dell’amministratore del dominio è quindi l’irrinunciabile vantaggio che ci restituisce il reale valore di questo tipo di implementazione, costosa in termini di tempo e di denaro.

Una dimostrazione abbastanza semplice di quello che ho scritto è la possibilità di definire dei criteri che eseguano sulle macchine specifici script in fase di avvio o chiusura sessione. Utilizzando appositi comandi, potremo dunque associare al login di determinati utenti il mount di specifiche cartelle di rete, indipendentemente dalla macchina che stanno usando, con il comando NET USE. Read the rest of this entry

Gestione dei codici in Excel

Quanti di coloro che lavorano con software gestionali non hanno a che fare con complessi codici prodotto? Molti software gestionali ed ERP lasciano ampia libertà nella codifica dei prodotti e non sempre la scelta di un sistema GS1 (legato cioé ai codici a barre) risulta quella più semplice per chi si occupa del data entry. Spesso si opta per un’aggregazione di caratteri basata sui “dati anagrafici” del prodotto (categoria merceologica, famiglia, fornitura, etc.), ma se la composizione dei codici non è gestita direttamente dal software non sarà possibile gestire i dati secondo una logica bidirezionale. Questo significa che, dato un elenco di codici, è possibile risalire all’anagrafica del prodotto solo se si conosce la logica di composizione del codice stesso. E pur conoscendola, non sempre la mole dei dati consente questo tipo di operazione in tempi accettabili.

Ecco che, in una situazione di questo tipo (anche in contesti completamente differenti da quello descritto), interviene la capacità di parsing di Excel, che con qualche formula ben strutturata ed una tabella con i dati sorgente consente di recuperare parte dell’anagrafica in modo automatico. Read the rest of this entry

Windows Server Update Service

Uno degli strumenti più interessanti e forse sottovalutati nell’ambito delle reti Windows è WSUS (Windows Server Update Service), una soluzione completa per la gestione degli aggiornamenti delle postazioni inserite nell’Active Directory.

Con questo strumento è possibile verificare lo stato di aggiornamento di tutte le macchine del dominio, conoscere gli aggiornamenti disponibili ed approvarne (o rifiutarne) l’installazione, consentendo l’aggiornamento ad orari prestabiliti. Le postazioni si aggiorneranno in background scaricando gli aggiornamenti direttamente dal server di rete, invece di collegarsi a Windows Update: in questo modo l’aggiornamento sarà scaricato una solta volta, con un beneficio significativo anche in termini di banda impegnata. Read the rest of this entry

Reti Windows: Active Directory

A partire da Windows 2000 Server è stata abbandonata la vecchia logica, propria di Windows NT, che obbligava l’amministratore ad impostare il dominio ed il PDC (Primary Domain Controller) in fase di installazione del sistema operativo server. Adesso è possibile elevare o abbassare il ruolo del server in qualunque momento, senza dover installare ex novo il sistema operativo.

Pertanto per poter iniziare l’installazione della nostra Active Directory avremo bisogno semplicemente di:

  1. un’installazione “pulita” di Windows Server 2003, di cui conosciamo la password di amministrazione;
  2. il CD di installazione di Windows Server 2003;
  3. connessione LAN attiva e configurata;

In fase di installazione dell’Active Directory, il wizard consente di configurare anche il servizio DNS in modo automatico, anche se personalmente preferisco effettuare la configurazione manuale.
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