martedì, gennaio 27th, 2009 at
14:47
Esattamente come era accaduto pochi giorni fa per la versione pirata di iWork ‘09, anche il crack per Adobe Photoshop Cs4 disponibile nelle reti torrent sembra contenere un trojan, denominato OSX.Trojan.iServices.B. Questa variante del trojan oltre ad aprire una backdoor in /var/tmp si replica adottando nomi casuali rendendo più difficile così la sua individuazione. Inoltre pare che questo trojan possa essere usato per eseguire attacchi DDoSW.
Questo trojan è stato individuato ad esempio nel file “Adobe CS4 Crack [intel].app” incluso nel pacchetto “Adobe Photoshop CS4 11.0 Extended (Mac OS X) Includes Crack+serial (Works 100%).zip“.
La sua rimozione è comunque possibile. Per questo come già fatto in precedenza ho elaborato uno script unico che controlla se il sistema operativo è infetto dal trojan in entrambe le sue varianti.
Scarica OSX Warez Trojan Remover (v0.1).
Visualizza il codice sorgente e contribuisci.
venerdì, gennaio 23rd, 2009 at
16:26
Se siete in quella fitta schiera di utenti che ha scaricato iWork ‘09 da uno dei vari canali di sharing, forse è il caso che vi cominciate a preoccupare. Sembra infatti che la versione diffusa in rete di iWork contenga un trojan (OSX.Trojan.iServices.A) dalle proprietà non meglio definite: oltre a dare comunicazione dell’infezione al classico “malintenzionato” sembra che scarichi anche altro malware dalla rete.
In fase di installazione, infatti, viene copiato sull’hard-disk il pacchetto iWorkServices.pkg in /System/Library/StartupItems/, in modo da avviare il trojan allo startup del Mac. La rimozione è abbastanza semplice e può essere effettuata da linea di comando in pochi passaggi. Se la cosa vi spavenda potete optare per il comodo script, che in automatico determinerà la presenza del trojan ed eventualmente effettuerà la rimozione.
AGGIORNAMENTO (27.01.09)
Lo script è stato sostituito da un nuovo script che verifica ed elimina il trojan nelle due varianti A e B.
Scarica OSX Warez Trojan Remover (v0.1)
Visualizza il codice sorgente e contribuisci.
Read the rest of this entry
giovedì, gennaio 22nd, 2009 at
08:00
Il 22 gennaio 1984 è una data storica per il mondo dell’informatica. Durante il 18° Super Bowl, negli States, fu mandato in onda lo spot realizzato da Ridley Scott per Apple, noto come “1984″, in cui si annunciava l’uscita del Macintosh.
Oltre ad essere stato ripetutamente premiato come uno dei migliori video pubblicitari della storia della televisione, questo filmato tracciava una linea di demarcazione profonda nella concezione stessa dei computer.
Read the rest of this entry
martedì, gennaio 13th, 2009 at
22:36
Mi sono accorto solo oggi che il plugin Lightbox non funziona come dovrebbe dopo aver aggiornato l’installazione di Wordpress alla release 2.7! A quanto pare non c’è verso di avere in automatico l’opzione rel inserendo le foto. Adesso cercherò una soluzione…
lunedì, gennaio 12th, 2009 at
22:00
Per quelli cui fosse sfuggita la notizia Ubuntu Eee non esiste più. O meglio, esiste il progetto, ma per evitare noie legali con il sistema operativo di Canonical LtdW, ha cambiato nome in Easy Peasy. La prima release di questa “nuova” distribuzione è ormai prossima: non resta da risolvere che un bug relativo alla procedura di installazione. Si tratta in ogni caso di un fork di Ubuntu 8.10, pertanto ho deciso di procedere pensando che un upgrade fosse utile a ravvivare il mio piccolo Eee PC 900 con le nuove features.

Read the rest of this entry
venerdì, gennaio 9th, 2009 at
11:44
Nelle ultime settimane ho avuto modo di confrontarmi con diverse persone che hanno avuto i noti problemi di upload (qualcuno anche in download) utilizzando un Mac con un modem/router Alice Gate W2+ della Telecom. Circa un mesetto fa ho anche proposto una soluzione che sembra risolvere il problema nel 90% dei casi.
Capisco però che non tutti i Mac-user sono sufficientemente smaliziati da mettere le mani ai file di sistema in tranquillità. Così, stimolato anche dalla possibilità di fare qualcosa di nuovo, ho cominciato a pensare ad uno script che permettesse agli utenti di effettuare la modifica in modo automatico senza aver paura di effetti indesiderati. Read the rest of this entry