venerdì, dicembre 12th, 2008 at
00:02
Negli ultimi giorni abbiamo visto i problemi generati (su Linux e Mac OS) dal mancato supporto al window scaling e all’ECN da parte di alcuni modem Alice. A quanto pare gli stessi problemi si possono verificare anche su Vista e la soluzione è sempre la stessa: disabilitare il window scaling e all’occorrenza anche l’ECN. Read the rest of this entry
lunedì, luglio 14th, 2008 at
19:33
Impostare un Active Directory all’interno della rete aziendale presenta molti vantaggi. La maggior parte di questi a mio parere è legata alla possibilità di impostare delle policies di gruppo che automatizzino la quasi totalità delle operazioni di routine che è necessario compiere sui computer almeno una volta affinché possano essere utilizzati dall’utente.
Limitare gli interventi diretti dell’amministratore del dominio è quindi l’irrinunciabile vantaggio che ci restituisce il reale valore di questo tipo di implementazione, costosa in termini di tempo e di denaro.
Una dimostrazione abbastanza semplice di quello che ho scritto è la possibilità di definire dei criteri che eseguano sulle macchine specifici script in fase di avvio o chiusura sessione. Utilizzando appositi comandi, potremo dunque associare al login di determinati utenti il mount di specifiche cartelle di rete, indipendentemente dalla macchina che stanno usando, con il comando NET USE. Read the rest of this entry
sabato, maggio 10th, 2008 at
00:49
Mi sono ritrovato a dover gestire una situazione decisamente particolare. Immaginate di avere N media player (in luoghi diversi, reti diverse). Ed immaginate di dover caricare ad intervalli regolari (tutte le mattine) un filmato nella loro memoria interna. Il filmato ovviamente dovrà essere messo su un server web o FTP, per fare in modo che sia propagato in modo sincronizzato.
I media player possono essere “montati” su un PC come unità NDAS se collegati in rete, ma aggiornare il filmato a mano, scaricandolo su un PC per trasferirlo sull’unità, non è proprio comodo. Soprattutto che le uniche persone che accedono a quel PC sono semplici operatori con competenze informatiche quasi nulle.
Riesumiamo allora il buon vecchio Batch per cercare di automatizzare, nei limiti del possibile, tutto il processo, senza ricorrere a nulla che non sia già presente in Windows. Read the rest of this entry