Easy Peasy 1.0 sull’Eee PC 901 GO

L’installazione di Easy Peasy sul 901GO, come immagino su qualunque altro Eee PC, è abbastanza rapida ed indolore. Invece di passare per il solito CD masterizzato, la via più rapida consiste nell’impiegare un pendrive: l’immagine oltretutto “pesa” 865 MB e non può essere masterizzata su un CD…

Potendo disporre di un’altra macchina con Linux ho seguito questa procedura: durante il download dell’immagine in formato ISO di Easy Peasy, ho scaricato e installato UNebootin sull’altra macchina Linux. A questo punto il mio consiglio è quello di copiare l’ISO nell’HD della macchina Linux e collegare ad una porta USB il pendrive che si intende utilizzare, scollegando qualunque altro drive USB (pendrive, schede di memoria dischi esterni), a meno che non siate estremamente sicuri del percorso del device. Molto semplicemente, dopo aver collegato il pendrive potete inviare il comando df per visualizzare immediatamente l’elenco dei device (o partizioni) e dei punti di mount. Nel mio caso ho individuato immeditamente il pendrive come /dev/sdc1.

L’interfaccia di UNebootin è molto semplice (a proposito, in fase di installazione viene aggiunta una voce al menu Sistema che permette di lanciare l’applicazione): dopo aver spostato il selettore alla sezione “Diskimage”, selezioniamo l’immagine ISO che abbiamo scaricato e più in basso controlliamo che UNebootin abbia selezionato automaticamente il drive adatto su cui montare la ISO. In meno di cinque minuti, l’immagine sarà copiata sul pendrive e sarà pronta per l’installazione.

Colleghiamo il pendrive all’Eee PC e riavviamo la macchina. Sempre nell’ottica di limitare più possibile gli interventi in fase di post-installazione vi consiglio fortemente di effettuare l’installazione tenendo attivo il WiFi.

Non appena verrà visualizzata la schermata iniziale ASUS premete ripetutamente ESC fin quando non verrà proposto il menu per selezionare la periferica di avvio. Selezionate il pendrive e date INVIO. Se non si avvia immediatamente la finestra di caricamento con il logo “Easy Peasy”, premete nuovamente INVIO.

Seguite l’intera procedura di installazione e al termine riavviate la macchina. Veniamo ai problemi…
Read the rest of this entry

Leggendo questo blog sarà chiaro che amo particolarmente i piccoletti di casa Asus. Gli Eee PC in versione netbook (non ho avuto ancora il piacere di maneggiare uno dei nuovi desktop) sono piccoli, leggeri e sufficientemente performanti una volta eradicato il virus denominato “Windows”.

Dopo aver usato proficuamente per diversi mesi un 900, mi è capitato per le mani un 901 GO e sono stato subito incuriosito dalle prestazioni del nuovo processore AtomW. Dopo aver utilizzato per qualche giorno il giocattolo senza alcuna modifica (ovvero: con Windows XP) mi sono scontrato con il solito problema verificatosi anche con i modelli precedenti. All’inizio la macchina sembra reggere in modo egregio Windows XP: l’avvio è rapidissimo e anche la risposta del sistema operativo è decisamente rapida nelle normali operazioni. Ma è sufficiente installare qualche aggiornamento e alcuni programmi necessari per la normale operatività che la situazione cambia radicalmente. Dieci secondi per aprire Internet Explorer sono una follia, e non si può certo pensare di utilizzare l’Eee PC senza installare alcunché: si ridurrebbe esclusivamente ad un terminale per l’utilizzo occasionale e sicuramente non professionale.

Dopo una settimana mi sono quindi ritrovato a collegare il lettore esterno con il CD di installazione di Ubuntu-eee 8.04.1 in mano. Nonostante sia stata rilasciata da qualche tempo EasyPeasy 1.0 (basata su Ubuntu 8.10), non ho avuto un’impressione positiva dopo averla installata su un 900, quindi ho preferito andare sul sicuro.

Il sito ufficiale di Ubuntu-eee è assicurata la totale compatibilità del 901 con la versione 8.04.1 (“Asus Eee 901 should be supported out of the box with Ubuntu Eee 8.04.1“), ma al termine dell’installazione ho fatto immediatamente una spiacevole scoperta: il modulo Wireless era attivo e pienamente supportato solo se abilitato dal BIOS all’avvio della macchina. Ogni tentativo di attivare il modulo dal sistema operativo con la combinazione Fn+F2 risultava in una sequenza di tentativi da parte del sistema (due riavvii del modulo) fino alla conclusione (avvio fallito).
Read the rest of this entry

Per quelli cui fosse sfuggita la notizia Ubuntu Eee non esiste più. O meglio, esiste il progetto, ma per evitare noie legali con il sistema operativo di Canonical LtdW, ha cambiato nome in Easy Peasy. La prima release di questa “nuova” distribuzione è ormai prossima: non resta da risolvere che un bug relativo alla procedura di installazione. Si tratta in ogni caso di un fork di Ubuntu 8.10, pertanto ho deciso di procedere pensando che un upgrade fosse utile a ravvivare il mio piccolo Eee PC 900 con le nuove features.

Easy Peasy

Read the rest of this entry

Ubuntu Eee 8.04.1 su EeePC 900

Finalmente ho avuto modo di provare l’ultima versione di Ubuntu Eee, basata su Ubuntu Hardy 8.04.1, che integra la bellissima interfaccia NetBook Remix di Canonical ed il custom kernel creato appositamente per l’hardware degli EeePC da array.org!

Ormai gli interventi in fase di post-installazione sono veramente minimi e il netbook una volta terminato il fine-tuning diventa veramente uno strumento di lavoro potentissimo. Io ho testato la distribuzione su un EeePC 900 ma sembra non ci siano sostanziali differenze rispetto al 701.

Per il download e l’installazione non posso scrivere nulla che non sia già stato spiegato nel wiki ufficiale della distribuzione: seguite queste semplici istruzioni. Vi consiglio comunque di eseguire l’installazione con il modulo wifi attivo, in modo da facilitarne il riconoscimento e la configurazione.

Read the rest of this entry

Ubuntu Eee sull’Asus EeePC 900

Così, quasi per caso, mi sono ritrovato tra le mani un Asus EeePC 900 configurato con Windows XP Home. Dopo averlo provato posso dire che le mie iniziali preoccupazioni relative alle prestazioni erano infondate: nonostante il processore non sia propriamente un fulmine, fa il suo lavoro in modo egregio ed 1 GB di RAM è sufficiente per tutti queli lavori che è pensabile svolgere con il piccolo (ed economico) gioiello taiwanese.

Introduzione: perché Linux?

Molte perplessità invece sono sorte sui due SSD montati in questa nuova versione dell’EeePC: la versione che monta Windows XP, infatti, è provvista di due SSD, rispettivamente da 4 e da 8 GB. Nel primo SSD da 4 GB risiede il sistema operativo vero e proprio, mentre nel secondo SSD sono installati alcuni programmi aggiuntivi. Senza aver installato nulla lo spazio disponibile nel primo SSD è stato appena sufficiente ad aggiornare Windows XP al Service Pack 3. Dopodiché ho dovuto cominciare a rimuovere cartelle, disinstallare programmi e eliminare componenti di Windows, perché con soli 120 MB di spazio non potevo fare praticamente nulla.

In rete si trovano molti suggerimenti su come sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione con Windows XP. Ma onestamente, trovo molto più stimolante cercare di capire come sfruttare al meglio l’hardware della macchina. E chiaramente questo è possibile solo con Linux. ;) Read the rest of this entry

Impostazioni di IceWM sull’eeePC (2)

Dopo un primo repulisti ad IceWM penso sia giunta l’ora di renderlo veramente utilizzabile. Non che mi dispiaccia l’Easy GUI a tab della ASUS, ma penso che un’impostazione desktop-like sia maggiormente utile e funzionale nell’utilizzo quotidiano. Inoltre penso si possa ottenere un risultato graficamente apprezzabile anche con il piccolo IceWM, senza chiamare in causa i colossi del desktop-environment

Se non vogliamo andare a “smanettare” ogni singolo file di configurazione di IceWM possiamo avvalerci per una parte del nostro lavoro di un comodo tool, Theeemer, ideato apposta per modificare i temi predefiniti dell’eeePC. Read the rest of this entry