Exchange 2003: configurazione (1)

Impostazioni generali

Terminata l’installazione di Exchange 2003 possiamo procedere con la configurazione base: per fare questo avviamo da “Start > Programmi > Microsoft Exchange” il “Gestore di sistema”.

Dalle Proprietà del server (tasto destro sul nome di domino) andiamo ad impostare la modalità nativa per Exchange, cliccando sul pulsante “Cambia modalità” nella sezione “Cambio modalità operativa”:

Modalità nativa di Exchange

Impostazione della modalità nativa di Exchange

Confermata l’operazione nel campo “Modalità operativa” sarà riportato “Modalità nativa”. Applichiamo le modifiche e chiudiamo il “Gestore di sistema” per riaprirlo immediatamente. Read the rest of this entry

Exchange 2003: installazione

Apro con questo articolo uno degli argomenti più delicati nella configurazione della rete aziendale. Nonostante la procedura di installazione e configurazione basilare di Microsoft Exchange sia estremamente semplice, ci sono molte opzioni da impostare in fase di post-installazione che fanno la differenza tra un server a rischio ed un server performante e sicuro.

Nell’articolo vedremo come configurare un server di posta elettronica completo con Exchange, su una macchina con Windows Server 2003 R2 appena installato. Non è questa la sede per affrontare il discorso sull’hardware, ma personalmente consiglio l’impiego di almeno 4 GB di RAM sulla macchina che andrà a gestire la posta elettronica con tutti i servizi correlati, assieme ad un processore adeguatamente performante. Ovviamente lo spazio a disposizione su disco risponde alle esigenze di capienza delle singole cassette postali.

Altro discorso che mi sta a cuore: un’ampia letteratura spiega perché è preferibile installare Exchange su una macchina Windows Server 2003 che non abbia il ruolo di Domain Controller. Tralasciando i facili discorsi sulla politica della Microsoft a mio parere è impensabile progettare un dominio con Active Directory, acquistare una licenza Exchange (e quindi una licenza Office con Outlook per ogni postazione), un software di backup ed uno di antivirus (e magari antispam) e poi perdersi nell’acquisto di una macchina server dedicata. Perché se non avete bisogno di tutte le features fornite dall’accoppiata Exchange + Outlook, fareste meglio ad optare per una soluzione che abbia un impatto economico decisamente più basso, utilizzando un’ottima soluzione gratuita e Outlook Express su ogni postazione. Read the rest of this entry