sabato, gennaio 23rd, 2010 at
12:41
Non capita spesso di trovare dei tool di monitoring così interessanti e ad un prezzo assolutamente ridicolo (0,79€): chiaramente non stiamo parlando di un sistema di monitoraggio professionale ed avanzato, ma di un semplice tool per avere rapidamente una “istantanea” sullo stato di salute del nostro iPhone, dei nostri server (Linux o Solaris) e dei nostri Mac.
L’elemento di partenza è l’applicazione per iPhone (il client), l’unico componente a pagamento, che può essere acquistato dall’AppStore a soli 79 cent. Il solo client permette di monitorare il proprio iPhone:

iStat: stato dell'iPhone
Read the rest of this entry
martedì, marzo 10th, 2009 at
16:55
Da quando lavoro nel campo dell’IT ho sempre cercato di appoggiarmi ai vari smartphone che ho avuto per lo svolgimento delle mie attività. Nonostante io non abbia mai particolarmente amato Windows Mobile, devo dire che è stata la piattaforma che più di ogni altra mi ha permesso di liberarmi del portatile quando non ero in ufficio, pur difettando in termini di prestazioni.
Devo dire che nonostante qualche perplessità iniziale, ho scoperto nell’iPhone un validissimo strumento che ha ben presto superato ogni altra piattaforma anche come strumento di lavoro nel campo dell’IT. Con una spesa minima è possibile usufruire di una vasta gamma di applicazioni che aiuteranno l’IT addict a svolgere la maggior parte delle proprie mansioni. Vediamole nel dettaglio. Read the rest of this entry
domenica, febbraio 1st, 2009 at
16:08
Non che sia necessaria una guida, ma almeno vi risparmiate la fatica di dover fare le prove…
L’ideale sarebbe avere già il file audio da cui estrarre la suoneria salvato nella libreria di iTunes. In caso contrario, cerchiamo di salvarlo in un formato supportato da Garage Band: ho scoperto che Garage Band non importa direttamente né i file WMAW né tantomeno gli OGGW (questi ultimi anche se sono caricati in iTunes). Per avere il file in formato “utile” ho utilizzato Audacity 1.3.7, che pur essendo una beta funziona egregiamente: è sufficiente aprire il file ed esportarlo nel formato preferito (in formato MP3W andiamo sul sicuro).
Read the rest of this entry
venerdì, gennaio 2nd, 2009 at
00:47
Facendo dei test con un server di posta mi sono accorto che il mio iPhone non riusciva a connettersi al server IMAP. Dopo qualche tentativo mi sono accorto che l’iPhone riconosce automaticamente il supporto TLS sul server, ma senza domandare nulla imposta automaticamente la ricerca sulle porte 993 (per l’IMAP) e 465 (per l’SMTP).
Ma la strada per la salvezza è decisamente semplice. È sufficiente salvare le impostazioni anche se il wizard di configurazione della casella di posta elettronica va in timeout oppure restituisce un errore, per poi andare a modificare a mano le impostazioni avanzate cambiando la porta dal 993 a 143. Ed il gioco è fatto.