martedì, maggio 26th, 2009 at
11:52
Dopo aver configurato il Mac Mini in maniera ottimale per l’utilizzo come server possiamo pensare di impiegarlo come web-server per un numero relativamente elevato di siti. ApacheW è preinstallato all’interno del Mac OS, ma la maggior parte di voi vorrà dotare il suo mini server anche di tutte quele caratteristiche proprie di un web-server professionale, prime fra tutte il supporto PHPW e MySQLW. Read the rest of this entry
mercoledì, maggio 13th, 2009 at
09:51
Molto spesso capita che durante l’installazione di una distribuzione Linux ci venga richiesto di specificare la password di amministrazione di MySQLW. E non sempre abbiamo bisogno immediatamente del server MySQL, così può capitare che a distanza di qualche mese dall’installazione abbiamo bisogno della password di root del MySQL… ma non la ricordiamo!
Oppure, come è capitato a me di recente, durante la configurazione di MySQL avete creato una password per l’utente root (di MySQL), ma avete commesso involontariamente un errore di battitura ed ora non riuscite più ad autenticarvi come root. La soluzione è abbastanza semplice ed è valida su tutti i sistemi operativi (quindi anche sotto Windows se avete installato WAMP). Read the rest of this entry
mercoledì, maggio 13th, 2009 at
09:23
Molto spesso capita che durante l’installazione di una distribuzione Linux ci venga richiesto di specificare la password di amministrazione di MySQLW. E non sempre abbiamo bisogno immediatamente del server MySQL, così può capitare che a distanza di qualche mese dall’installazione abbiamo bisogno della password di root del MySQL… ma non la ricordiamo! Oppure, come è capitato a me di recente, durante la configurazione di MySQL avete creato una password per l’utente root (di MySQL), ma avete commesso involontariamente un errore di battitura ed ora non riuscite più ad autenticarvi come root. La soluzione è abbastanza semplice ed è valida su tutti i sistemi operativi (quindi anche sotto Windows se avete installato WAMP). Come prima cosa dovete interrompere ogni istanza di MySQL. Nei sistemi Unix questo può essere effettuato con il comando: $ sudo killall mysqld sotto Windows dovete arrestare il servizio MySQL utilizzando il pannello nella tray bar oppure attraverso il Task Manager, terminando il processo “wampmysqld“. A questo punto dovete riavviare il demone in modalità “libero accesso”, ovvero senza caricare le tabelle di sistema. Questo può essere fatto con il comando: mysqld --skip-grant-tables --user=root
NOTA: sotto Windows potete lanciare il comando dal prompt DOS dopo esservi recati nella cartella contenente i comandi del demone MySQL; il percorso può variare a seconda della versione installata, nel mio caso ad esempio è “C:\wamp\bin\mysql\mysql5.1.33\bin\“.
A questo punto utilizzando un’altra finestra del terminale o del prompt DOS aprite una connessione al demone: mysql
NOTA: anche in questo caso, sotto Windows, dovete essere nella cartella dei comandi per poter lanciare questo comando.
Quindi digitate: mysql> USE mysql mysql> UPDATE user -> SET password=password("nuova_password") -> WHERE user="root"; mysql> flush privileges; mysql> exit A questo punto riavviando il servizio MySQL tutto dovrebbe funzionare correttamente e la nuova password dell’utente root di MySQL sarà quella che avrete specificato al posto di nuova_password.
venerdì, gennaio 25th, 2008 at
15:37
La creazione di nuove utenze virtuali sul server FTP può avvenire tramite la shell MySQL oppure utilizzando l’interfaccia phpMyAdmin. Nel primo caso, dopo aver avviato la shell MySQL dobbiamo aprire il database creato in precedenza:
mysql> USE vsftpd;
Reading table information for completion of table and column names
You can turn off this feature to get a quicker startup with -A
Database changed
per poi inserire i primi dati nella tabella:
mysql> INSERT INTO accounts (username, pass) VALUES('prova', PASSWORD('prova'));
Query OK, 1 row affected (0.00 sec)
mysql> quit;
Bye
(nell’esempio ho creato un utente chiamato prova, con password prova). Read the rest of this entry
venerdì, gennaio 25th, 2008 at
13:08
Dopo aver installato a dovere tutti i demoni (e i pacchetti necessari) possiamo procedere alla configurazione del nostro ambiente di sviluppo. Supponendo di aver bisogno di n ambienti di test, per poter lavorare su progetti multipli o con versioni parallele dello stesso progetto, ho pensato che la soluzione ottimale fosse quella di lavorare con dei virtual host. In questo modo possiamo introdurre potenzialmente migliaia di utenze FTP senza dover necessariamente creare per ognuna un’utenza di sistema.
Per la gestione delle utenze virtuali useremo una semplice tabella SQL. Per prima cosa bisogna creare il database e l’utente SQL accedendo al terminale MySQL: Read the rest of this entry
giovedì, gennaio 24th, 2008 at
15:26
Capita spesso ormai che Altervista sia utilizzato dai webmaster e webdeveloper per testare il proprio lavoro. Io personalmente trovo frustranti certe limitazioni e soprattutto non ho tutta questa fantasia di aspettare i tempi di upload remoto quando le scadenze sono prossime. Così ho pensato bene di tirar su un web-server di sviluppo ed ho scelto Ubuntu Desktop Edition. Lo so cosa pensa la comunità di sviluppatori Linux: Ubuntu è una di quelle distribuzioni che non ti permette di imparare correttamente ad utilizzare gli strumenti base di Linux, soprattutto poi nella versione Desktop. In tutta franchezza, mi è sembrata più che sufficiente per un ambiente di sviluppo e testing ed ho pensato che la versione desktop, pur non disponendo di installazione automatizzata di LAMP (come la versione server) potesse essere facilmente adattata allo scopo e potesse nello stesso tempo essere usata come workstation funzionale. Read the rest of this entry