aMule 2.2.6 per Mac OS 10.5+ (32-bit)

I ragazzi del team di sviluppo hanno rilasciato pochi giorni fa i sorgenti di aMule 2.2.6, una nuova versione che nella spasmodica attesa della terza release sana qualche pecca di troppo della precedente.

Gli unici cambiamenti si notano (scusate se è poco) nella stabilità e nel feedback dell’interfaccia, decisamente più immediato.

Rilasciati i sorgenti ho messo in “standby” il mio lavoro su aMule 64-bit per Snow Leopard e ho compilato la nuova release per Mac OS: per quanti ancora non lo sapessero infatti lo staff di aMule rilascia esclusivamente i sorgenti. Nel corso del tempo si sono fatti avanti numerosi “curatori ufficiali” dei pacchetti per le diverse distribuzioni Linux, ma a quanto pare la versione per Mac OS stenta a raccogliere sviluppatori generosi che vogliano donare alla comunità una versione pacchettizzata del “mulo alternativo”.

Non sarò uno sviluppatore, ma da tempo mi dedico alla compilazione di aMule su Mac e anche questa volta vi propongo la mia release. aMule-2.2.6-x86-Leopard è compatibile con i Mac versione Intel e Mac OS 10.5 o superiore. Pertanto può essere eseguito anche su Snow Leopard (ma a 32-bit).

Per scaricarla dovete accedere alla pagina dedicata al progetto “MacMule”.

aMule 2.2.4 per Mac OS!

aMule

aMule

Qualche giorno fa è stato finalmente annunciato il rilascio della nuova minor release del più famoso (se non per altro perché praticamente l’unico) client peer-to-peer per reti eD2kW e KademliaW, aMule 2.2.4.

Le novità sono veramente numerose e tra queste sono sicuramente da rilevare:

  • il supporto per le versioni più aggiornate delle librerie crypto++ (5.6.0) e GeoIP (1.4.6);
  • un miglior supporto per la rete Kadmilia;
  • risoluzione di alcuni dei problemi che causavano crash e freeze del programma.

Sul wiki ufficiale è disponibile la lista completa delle modifiche introdotte con questa versione che, a detta del suo mantainer, è anche l’ultima della serie 2.2!

Come noto a chi usa da tempo aMule, gli sviluppatori rilasciano esclusivamente i sorgenti. Ma come consueto per le comunità legate al software open source, non mancano i volenterosi che in pochissimo tempo propongano le versioni compilate per le principali piattaforme: così è sufficiente accedere al forum per poter scaricare l’installer per le principali distribuzioni Linux.

Ho notato che nonostante sia stato rilasciato da diversi giorni il sorgente, nessuno ha ancora compilato la versione per Mac OS. Allora l’ho fatto io.

Visitate la pagina dedicata per i dettagli.

Se siete in quella fitta schiera di utenti che ha scaricato iWork ‘09 da uno dei vari canali di sharing, forse è il caso che vi cominciate a preoccupare. Sembra infatti che la versione diffusa in rete di iWork contenga un trojan (OSX.Trojan.iServices.A) dalle proprietà non meglio definite: oltre a dare comunicazione dell’infezione al classico “malintenzionato” sembra che scarichi anche altro malware dalla rete.

In fase di installazione, infatti, viene copiato sull’hard-disk il pacchetto iWorkServices.pkg in /System/Library/StartupItems/, in modo da avviare il trojan allo startup del Mac. La rimozione è abbastanza semplice e può essere effettuata da linea di comando in pochi passaggi. Se la cosa vi spavenda potete optare per il comodo script, che in automatico determinerà la presenza del trojan ed eventualmente effettuerà la rimozione.

AGGIORNAMENTO (27.01.09)
Lo script è stato sostituito da un nuovo script che verifica ed elimina il trojan nelle due varianti A e B.

Scarica OSX Warez Trojan Remover (v0.1)
Visualizza il codice sorgente e contribuisci.

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